Mario Narducci

Presidente

Ho iniziato a pescare a spinning nel 1974 e da allora non ho più smesso. Tante sono le persone a cui per questo lungo percorso debbo amicizia e riconoscenza, ma due di esse emergono in maniera speciale: mi riferisco in primo luogo a Giandomenico Bocchi senza i cui scritti non solo non mi sarei appassionato alla pesca con gli artificiali ma non avrei compreso quanto possano andare d’accordo pesca e biologia, la seconda persona è Roberto Cazzola, fondatore nel 1980 di Spinning Club Italia, senza del quale non avrei nessuno dei tanti amici con cui condivido ancora oggi questa insanabile passione che è lo spinning. Grazie a essi si è potuta dipanare la mia storia che da un lato mi ha portato a vivere e toccare con mano il costante declino della qualità dei nostri ecosistemi acquatici e dall’altra sperimentare come un’amicizia che non abbia paura di confrontarsi fino in fondo con queste problematiche, possa generare esperienze belle da vivere e migliorative della tutela ittica. È stato così che dal novembre 2008 mi sono trovato a rivestire il ruolo di presidente del Club. Trovare amici per divertirsi pescando, accrescendo nel contempo la propria tecnica e le conoscenze biologiche del mondo delle acque, con la possibilità di fare qualcosa di concreto per difenderle è forse la migliore sintesi di cosa possa essere lo Spinning Club Italia nell’attuale panorama della pesca nazionale

Vainer Mazzoni

Vice Presidente

Nato nel 1975, cresciuto a 200 m dalla confluenza tra il famoso Trebbia e grande fiume Po, mi definisco piacentino DOC con la pesca nel sangue. Partito come tanti dalla bolognese, passato all’agonismo tra le file dell’allora “Amo club Albertazzi” ho continuato poi a togliermi soddisfazioni cimentandomi con tutte le tecniche in voga a quei tempi dall’inglese alla pesca a mosca. La preferenza verso lo spinning è diventata prevalente circa dalla metà degli anni 90. Appassionato lettore degli scritti di Federico Ielli sullo spinning ai salmonidi, l’amore vero quello che ancora oggi spesso non mi fa dormire la notte prima della pescata è arrivato grazie alla fortuna di aver conosciuto il grande Luciano Stefanoni, maestro di pesca e di vita che mi ha insegnato l’arte dell’autocostruzione e col quale ho condiviso 9 anni di pesca e di sacrifici (data la distanza) dedicati esclusivamente alla regina Marmorata. Da quei primi lanci di tempo ne è passato tanto e di esperienze da poterci scrivere un libro…. il tutto condito da circa 15 anni come responsabile provinciale Spinning Club Italia, 12 nel direttivo F.I.P.S.A.S. Piacenza come responsabile dei recuperi e monitoraggi, brevetto da istruttore federale per lo spinning in acque interne. Amo pescare in belly boat, kayak, barca e dal piede. Posso dire di aver pescato tutte le specie predatrici presenti nelle acque dolci italiane, e di aver affrontato gran parte delle tipologie di ambienti aquatici, dai piccoli riali montani fino al mare, di praticare con più o meno successo tutte le varianti dello spinning. Sempre impegnato nel perseguire gli obiettivi che distinguono la nostra associazione nel tentativo di trasmettere principi fondamentali per la salvaguardia degli ecosistemi acquatici. Alla costante ricerca di miglioramenti dal punto di vista piscatorio, cosi come nella vita… collaboro con una azienda del settore come testimonial/tester.

Ettore Ghezzi

Segretario

  • Cell. +39 347.09.14.733
  • E-mail ettore.ghezzi@libero.it

Enzo De Carlo

Tesoriere

Pesco a spinning per passione fin da quando ero un ragazzino e seguivo i miei cugini più grandi e mio nonno su e giù per i fiumi a cavallo tra Veneto e Friuli. Non sono un patito della tecnologia e sono convinto che prima di tutto sia necessario pescare dove ci sono i pesci e pescare in un ambiente il più possibile incontaminato, mi sono adattato a quello che purtroppo ci è rimasto, ma ogni anno vado a farmi un giro all’estero (Lapponia svedese particolarmente) proprio per ritrovare un ambiente che, se fossimo stati più accorti e meno stupidi, potremmo avere anche noi in Italia.

Renzo Della Valle

Consigliere

Nato a Milano nel 1960, pesca esclusivamente a spinning da quando aveva 15 anni. Ha diretto le più importanti riviste di settore, collaborando anche con servizi specialistici. La sua produzione libraria conta diversi manuali sulla pesca a lancio e sull’impiego delle esche artificiali. È istruttore tecnico nel settore spinning, ufficialmente abilitato dalla Fipsas.

Fabrizio Dallera

Consigliere

Membro del Direttivo dello Spinning Club Italia sede di Lodi, responsabile dei volontari del progetto MarmoAdda, Guardia Giurata Ittica Volontaria.

Simone Carsetti

Consigliere

Nato a Como nel 1978 sin dalla più tenera età ha pescato con il padre nelle numerose acque brianzole. Cresciuto come pescatore e garista alla pesca al colpo si è avvicinato da circa 15 anni alla pesca a spinning e all’autocostruzione di esche artificiali. Da sempre interessato alla salvaguardia dell’ambiente e a quello acquatico in particolare è stato per alcuni anni responsabile della sezione giovanile del WWF sezione di Como e guardiapesca volontario dell’Amministrazione Provinciale di Como. Ha collaborato nel 2010 con alcuni articoli per la rivista IL PESCATORE D’ACQUA DOLCE e ora gestisce la pagina delle news dello Spinning Club Italia sulla rivista LA PESCA MOSCA E SPINNING. Ha collaborato nel 2014 alla realizzazione del libro PESCARE A SPINNING NELLE ACQUE INTERNE ITALIANE. Dal 2014 è Istruttore di pesca a spinning per la FIPSAS. Dal 2008 svolge il ruolo di Responsabile della sede di Como. Come Consigliere Nazionale si occupa della gestione della parte informatica, dei contatti con la stampa e di alcune attività di segreteria.

Lorenzo Lombardi

Consigliere

Nato ad Arezzo nel 1982, pesco praticamente da quando cammino abitando a due passi da un torrente e con la casa dei nonni sulle sponde di un lago. Ho praticato quasi tutte le tecniche di pesca ma dai 14 anni mi sono dedicato esclusivamente allo spinning e negli ultimi dieci anni forse per la mancanza di tempo, forse per l’amore per la specie, pesco quasi esclusivamente il luccio. Nel 2008 con un gruppo di amici ho aperto la sede di Arezzo del Club ricoprendo il ruolo di responsabile, ruolo che ricopro tutt’ora, sono anche una guardia ittica volontaria e istruttore federale riconosciuto Fipsas.

Simone Cordani

Consigliere

Avevo 7 anni quando mio nonno per la prima volta mi portò in riva al grande fiume: erano le 7:30 di mattina e tutt’ora è viva l’impronta di quel momento. Allora si pescavano barbi cavedani e alborelle con la “ballerina”, la Nure e la Trebbia in pianura avevano ancora un corso naturale, con buche e diramazioni di una bellezza indimenticabile e che riservavano anche sorprese. Verso i 13 anni mi appassionai alla pam tanto che iniziai a dedicarmi quasi esclusivamente ad essa, ma fu anche un periodo di cambiamento in cui, seppur con qualche errore maldestro, cominciai a maturare quel rispetto per le catture che oggi chiamiamo C&R. Fin troppo, perchè mi allontanai quasi completamente dal mondo della pesca per parecchi anni, ma per tornare ad interessarmene nuovamente quando mi parlarono di Spinning Club Italia. Mi convinsero a farne parte gli intenti dell’associazione e quello che aveva fatto, oltre naturalmente alla possibilità di imparare una pesca che avevo praticato solo marginalmente ma che mi attirava per la sua dinamicità. Grazie ad alcuni soci storici della sede di Piacenza (Vainer indubbiamente il primo) ho trovato gli stimoli per impegnarmi a contribuire nel promuovere e diffondere i valori e l’operato di quella che è una presenza fondamentale e insostituibile del panormana alieutico nazionale

Enzo Venturini

Consigliere

Nato a Faenza nel 1981, pesco praticamente da sempre grazie al richiamo del fiume Santerno che scorreva dietro casa mia e alla passione che mi è stata trasmessa dai miei zii. Amo la pesca in tutte le sue forme, ma grazie allo Spinning Club Italia ora so qual è la mia tecnica prediletta. Pesco a spinning da più di dieci anni ormai senza essermi orientato verso un particolare predatore, perché, in fondo, ogni tipo di pesce ha il suo fascino. Sono ormai diversi anni che sono responsabile della sede di Ravenna e dal 2014 sono diventato Istruttore di pesca a Spinning per la F.I.P.S.A.S. Ultimamente sono riuscito anche a coniugare la mia passione per la pesca e quella per la scrittura, realizzando qualche articolo per la rivista LA PESCA MOSCA E SPINNING e pubblicando il libro “Il misterioso libro del nonno sulla pesca”, dedicato proprio allo Spinning Club Italia.

Matteo Malinverni

Consigliere

Nato a Pavia il 1980, discendo da una famiglia di pescatori; Nonno in nazionale di pesca al colpo e costruttore di canne, quando si facevano ancora col bambù, papà, che per sua stessa ammissione conosceva i sassi di “Canal” (il nostro Ticino pavese) a memoria, non potevo non appassionarmi alla pesca. Dall’età d 5 anni con alterne fortune ho praticato tutte le tecniche ed insidiato tutti i tipi di pesci, non solo i predatori. Il profumo del fiume alla mattina nella bella stagione. Lo spinning è sempre stata la mia tecnica preferita e da anni pratico solo quella in ogni dove; Lucci e trote in torrentelli di montagna sono le mie tecniche preferite. Rappresento la sezione di Pavia ed insieme ai miei “colleghi” e concittadini aiutiamo nei recuperi di fauna ittica le autorità preposte, abbiamo da anni collaborato alla salvaguardia e alla creazione di un regolamento di speciale e al No-Kill dei predatori alla Lanca del Lido a Pavia. La sezione di Pavia sta crescendo a dismisura, grazie allo spirito di amicizia e condivisione che ci contraddistingue. Spero quindi si possano creare i presupposti per mantenere nel tempo altri progetti di tutela ittica nelle nostre amate acque.

Francesco Pratesi

Consigliere

Nato nel 1985 ad Arezzo, fin da piccolo segue il nonno nelle sue frequenti giornate di pesca a spinning tra i colli dell’aretino e i laghi del senese; affascinato che quei pezzettini di legno provochino reazioni così violente e diverse nei pesci, coltiva così una curiosità per la tecnica che solo dopo qualche anno sfocierà in vera e propria passione alieutica. Conoscerà lo SCI grazie ai suoi innumerevoli e riusciti progetti di riqualificazione delle acque e nel 2008 decide, con orgoglio, di farne parte anche lui.

Guglielmo Brizio

Consigliere

Nato in provincia di Torino nel 1972 pesco dall’età di 8 anni ed a spinning dall’età di 14. Il mio vero amore è la trota, in particolare la Marmorata, alla ricerca della quale dedico la gran parte del (troppo poco) tempo che riesco a dedicare alla mia passione per la pesca a spinning. Negli anni ho assistito al progressivo deterioramento dell’ambiente acquatico ed alla rarefazione delle nostre popolazioni ittiche autoctone, questo mi ha spinto con un gruppo di amici ad entrare a far parte dello Spinning Club Italia ed a collaborare attivamente per portare avanti attività concrete per salvaguardare l’ambiente ed i nostri amati pesci ed al contempo per condividere tecnica, esperienze e puro divertimento con altre persone con la mia stessa passione.